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Mangia Sano, Spendi Meno! La campagna dell’Adoc sull’alimentazione

 

Mangia Sano, Spendi Meno

Mangia Sano, Spendi Meno! è la campagna dell’Adoc sull’alimentazione, mirata a informare i consumatori sui vantaggi nel consumare frutta e verdura di stagione: un’abitudine che ha conseguenze benefiche non solo per la nostra salute, ma anche dal punto di vista economico e dell’incentivazione delle risorse del territorio. I prodotti di stagione sono più sani, perché senza conservanti e senza trattamenti eccessivi, inoltre valorizzano il territorio d’origine, perché più prossimi al venditore e all’acquirente.

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Olio Extravergine: continuano le frodi.

L’olio extra vergine d’oliva è spesso protagonista di spiacevoli casi di contraffazione. Un prodotto estremamente presente sulle nostre tavole, che rappresenta una delle punte di diamante della nostra dieta, a malincuore fa scaturire sempre più dubbi e perplessità.olio-olive-oliva-hiphoto39-fotolia-750x571

Ormai è facile ritrovare al supermercato delle persone ferme davanti allo scaffale dell’olio, ad osservare le bottiglie, leggere le etichette, commentare i prezzi; meno facile e capirci qualcosa: da dove viene? Come è fatto? Ma sarà davvero extravergine? Infine, quale compro?

Se per il vino si sta lentamente diffondendo una certa conoscenza sulle certificazioni d’origine, le differenze varietali e gli aspetti sensoriali, per l’olio non si può dire altrettanto. Continua a leggere Olio Extravergine: continuano le frodi.

Dieta Mediterranea e Carne Rossa

La dieta mediterranea è da sempre ritenuta un modello da seguire per ottimizzare le funzioni metaboliche e vivere una vita più sana. Non tutti i paesi del mondo possono godere degli alimenti che occupano la tavola di noi “mediterranei” ma esistono delle alternative “nordiche”, dove prevale il consumo di cereali e di pesce, altrettanto sostenibili da un punto di vista salutistico e dagli apporti calorici che meglio rappresentano il clima più freddo.

Forse non tutti sanno che la “piramide alimentare mediterranea” è cambiata e che adesso, in un certo senso, sembra quasi capovolta.

NUOVA PIRAMIDEVECCHIA PIRAMIDE Continua a leggere Dieta Mediterranea e Carne Rossa

COSA SAPERE SULLA CARNE SEPARATA MECCANICAMENTE

Secondo il Reg. CE n.853/2004 la carne separata meccanicamente (CSM) è quel “prodotto ottenuto mediante rimozione della carne da ossa carnose dopo il disosso o da carcasse di pollame, utilizzando mezzi meccanici che conducono alla perdita o modifica della struttura delle fibre muscolari” (All. I, punto 1, paragrafo 14).

Collage 2015-10-23 10_44_32Se si chiedesse ai consumatori, all’uscita di un supermercato, se sanno cosa siano le CSM, solo pochi saprebbero rispondere e, con molta probabilità, chi non è in grado di farlo è proprio colui che abitualmente acquista prodotti che la contengono.

Nell’Unione Europea tra il 2006 e il 2007 sono state prodotte circa 700.000 tonnellate di CSM delle quali l’88% deriva da carcasse di pollame e il 23% da quelle suine, invece è vietato dal 2001 (solo in UE) l’utilizzo di specie ruminanti (bovini e ovini e caprini) per le leggi sulla BSE (Encefalopatia Spongiforme Bovina). Su queste stime va considerato che il 20% viene esportata fuori dall’UE mentre le importazioni sono trascurabili. Oggi questo (sotto)prodotto è l’ingrediente principale di wurstel, crocchette di pollo, cordon bleu e alle volte  è possibile trovarlo in prodotti “nostrani” come i tortellini. Continua a leggere COSA SAPERE SULLA CARNE SEPARATA MECCANICAMENTE

OGM:COSA SONO E A CHI CONVIENE

Se si prova a stabilire l’inizio della storia degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM), bisogna fare un salto indietro di circa 80 anni. In quei tempi in Europa si iniziava a finanziare ricerche per ottenere delle varietà di cereali geneticamente più produttive e dalle caratteristiche più idonee alla raccolta meccanizzata per ridurre costi ed aumentare la resa. Nel 1944 la Rockfeller Foundation in collaborazione con il Governo messicano organizzò un progetto, diretto da Norman Borlaug (Premio Nobel per la Pace nel 1970), che prende il nome di “Rivoluzione Verde”.

Il progetto prevedeva l’introduzione di nuove piante, ottenute da incroci, che avrebbero 201502221530501permesso al Messico, e in seguito all’India e al sud-est Asiatico, che negli anni 40’ vivevano una condizione di scarsa produzione alimentare, di raggiungere una posizione di autosufficienza e di divenire, in futuro, esportatori rispettivamente di grano per il Messico e di riso per l’Asia. Continua a leggere OGM:COSA SONO E A CHI CONVIENE

Olio di palma: a chi fa bene e a chi fa male

olio_palmaL’olio di palma è la materia grassa ricavata dai frutti della palma da olio. Le specie più utilizzate a questo scopo sono l’Elaeis guineensis, l’Elaeis oleifera e l’Attalea maripa. In genere si tende a definire “olio” un prodotto lipidico di origine vegetale e “grasso”, invece, se d’origine animale. In realtà sarebbe più giusto parlare di “olio” se questo è liquido a temperatura ambiente e di “grasso” se solido. L’olio di palma una volta estratto è solido a temperatura ambiente  e solo in un secondo momento è reso liquido da un processo chiamato frazionamento.

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Insalata in busta: teniamola d’occhio

insalataA partire dal 13 agosto entrano in vigore le nuove disposizioni in merito alle informazioni da fornire sugli imballaggio dei prodotti di IV gamma. Si parla di prodotti vegetali freschi ronti per il consumo o la cottura (preparati, verdure, macedonie, ma principalmente insalate in busta).
Tutti i prodotti già preconfezionati o immessi in commercio a quella data, anche se non conformi, possono essere smaltiti fino a esaurimento scorte. Dopo di che scatteranno le sanzioni.

Le principali novità riguardano i seguenti punti:
• catena del freddo: la temperatura uniforme inferiore agli 8°C deve essere garantita dal confezionamento all’acquisto (mantenimento della catena del freddo). Gli stabilimenti produttivi dovranno prevedere per legge della aree di lavorazione con temperature non superiori a 14 gradi, celle frigorifere non superiori a 8 gradi e almeno 2 vasche di lavaggio a ricircolo continuo di acqua;
• etichettatura: su ogni prodotto di IV gamma deve tassativamente comparire in modo chiaro e leggibile la dicitura “prodotto lavato e pronto al consumo/pronto da cuocere”, non modifcabile (se non per precisare più nel dettaglio il prodotto), con le relative istruzioni per l’uso, con tempi e temperature di cottura, e le indicazioni “conservare in frigorifero a temperatura inferiore agli 8°C” e “consumare entro due giorni dall’apertura della confezione e comunque non oltre la data di scadenza”;
• imballaggi: le confezioni dovranno essere ecocompatibili, realizzate con materiali di tipologia e grammatura idonei a consentire lo smaltimento tramite raccolta differenziata o riciclo.