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CASO DENTIX – URGENTE UNA PRESA DI POSIZIONE – ADOC AGISCE A TUTELA DEI CONSUMATORI DANNEGGIATI

Adoc, attraverso l’articolo pubblicato in data odierna su Il Resto del Carlino Imola, sollecita un intervento a difesa dei Consumatori e conferma l’avvio di messa in mora e richiesta di sospensione dei finanziamenti accesi ai fini dell’ottenimento di cure dentali sospese o mai ottenute.

I centri Dentix hanno chiuso i battenti ed Adoc si dichiara a disposizione presso le Sedi di Bologna, via Serena 2/2 tel. 051550726 e Imola, via Flli Bandiera 6 tel. 054225072 per assistere i Clienti danneggiati.

ADOC: I CLIENTI DI DENTIX HANNO CONTRATTO PRESTITI PER LE CURE DENTALI ED ORA RESTANO SOLO LE RATE DA PAGARE

L’azienda Dentix non riapre ed  i clienti che hanno pagato rimangono senza prestazioni e con le rate da pagare.

Lo ha reso noto Adoc, associazione per la difesa dei consumatori.

La Sede di Imola è direttamente interessata.

Di fatto dopo il periodo di chiusura forzata durante i mesi di lockdown le Sedi non hanno riaperto, provocando sconcerto e rabbia nei clienti.

Alla mancanza di prestazione si aggiunge la corresponsabilità delle Finanziarie che hanno erogato i prestiti senza accertarsi che il lavoro fosse svolto regolarmente.

In molti casi i pazienti hanno interrotto le cure e continuano ad essere debitori nei confronti delle Finanziarie stesse.

Adoc Bologna e Imola  offrono appoggio ai clienti danneggiati valutando ogni singola situazione inviando alla Società diffida e messa in mora, che consenta di chiedere la sospensione dei finanziamenti in essere.

Telefono 051550726 (Bologna)

Telefono 054225072 (Imola)

La sede di Imola, Via Fratelli Bandiera 6, è aperta martedì 9,00-12,00 e mercoledi 15,00-18,00, su appuntamento.

La sede di Bologna, via Serena, 2/2, è aperta dal lunedi al giovedi 9,30-12,30 e 14,30-16,30.

L’indirizzo di posta elettronica è adocbologna@adocnazionale.it

TASSA COVID SU BOLLETTE LUCE E GAS

Con un emendamento  last minute al DL rilancio si prevede un aumento degli oneri di sistema sulle utenze luce e gas.

La finalità di questo provvedimento è di aiutare chi ha problemi di reddito ed è quindi in difficoltà con i pagamenti.

Anche se il fine può considerarsi nobile , questo non significa che per giusta causa si debbano penalizzare  gli altri consumatori già VESSATI dalle procedure di rimborso nei settori economici colpiti dalla crisi derivante da COVID 19.

Adoc riterrebbe opportuno  che si trovassero soluzioni più eque che non danneggiassero gli utenti che, nonostante l’emergenza, ottemperano regolarmente.

Questa manovra infatti azzera tutti i benefici derivanti dal calo del petrolio di cui dovrebbero godere gli utenti del  mercato tutelato.

Fonte  Qui Finanza

RIPETITORI TELEFONIA MOBILE L’ISTITUTO RAMAZZINI COMUNICA GLI ESITI DEL SUO STUDIO

La ricerca pubblicata dall’Istituto Ramazzini, condotta attraverso il Centro di ricerca sul cancro Cesare Maltoni, ha studiato le esposizioni alle radiofrequenze mille volte inferiori a quelle utilizzate nello studio sui telefoni cellulari del National Toxicologic Program (USA).

Il risultato è molto chiaro e conferma un significativo aumento di alcune tipologie di tumore.

L’intensità delle emissioni utilizzate per lo studio è dell’ordine di grandezza di quella delle esposizioni ambientali più comuni in Italia”, dichiara la Dott.ssa Fiorella Belpoggi, Direttrice dell’Area Ricerca dell’Istituto Ramazzini e leader dello studio.

Ne deriva l’assoluta necessità di cambiare alcune normali e quotidiane abitudini.

“La salute pubblica necessita di un’azione  tempestiva per ridurre l’esposizione, le compagnie devono concepire tecnologie migliori, investire in formazione e ricerca, puntare su un approccio di sicurezza piuttosto che di potenza, qualità ed efficienza del segnale radio. Siamo responsabili verso le nuove generazioni e dobbiamo fare in modo che i telefoni cellulari e la tecnologia wireless non diventino il prossimo tabacco o il prossimo amianto, cioè rischi conosciuti e ignorati per decenni”, conclude Belpoggi.”

Di seguito il link

https://www.ramazzini.org/comunicato/ripetitori-telefonia-mobile-listituto-ramazzini-comunica-gli-esiti-del-suo-studio/

COVID19 – AL VIA LE CONVOCAZIONI PER I TEST VOLONTARI A CAMPIONE

Il Direttore sanitario regionale di Croce Rossa Italiana spiega che si tratta di un prelievo. Si chiameranno le persone scelte e si spiegherà tutto.

 COME FUNZIONA, DALLA PRENOTAZIONE ALL’ESITO?

L’indagine epidemiologica sul coronavirus di ministero della salute e istat, in collaborazione con Croce Rossa Italiana, è partita ieri con l’obiettivo di raccogliere 150 mila campioni in tutto il paese e rispondere ad alcune importanti domande sul virus: capirne l’estensione e la dimensione, sapere quanti italiani hanno sviluppato gli anticorpi anche senza sintomi e tracciare un quadro sulla frequenza in relazioni a regione di residenza, sesso, età, professione.

Coinvolti 3 mila bolognesi: 1.000 residenti in città e 2.000 nei comuni della provincia

I cittadini selezionati per il test a campione verranno contattati al telefono dai  volontari, che useranno un numero unico nazionale e chiameranno in una fascia oraria che parte dalle 9.30 e si chiude alle 17.30. Sono stati formati, per questo scopo, su tutto il territorio regionale e utilizzeranno una piattaforma creata ad hoc. 

Il test è gratuito e consiste in un normale prelievo.

Si tratta di un semplice prelievo del sangue per il quale non è previsto il digiuno  e che viene effettuato nei centri prelievi ausl, a meno che per condizioni particolari del cittadino selezionato non sia opportuno un prelievo domiciliare, che sarà eseguito in loco.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dai centri regionali della Croce Rossa.

La regione comunicherà l’esito dell’esame a ciascun partecipante residente nel territorio ed il medico di base ne seguirà il percorso sanitario.

OSSERVATORIO PERMANENTE ASSOCIAZIONI CONSUMATORI-NETCOMM

nell’ambito delle attività dell’osservatorio permanente AACC-Netcomm, costituito dopo il protocollo sottoscritto a dicembre, è stata lanciata una indagine per valutare l’esperienza d’acquisto online durante l’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del Covid-19.
Trovate il questionario a questo link, insieme alle informazioni sulle altre attività che stiamo seguendo: https://it.surveymonkey.com/r/ConsumerLab

LA CONCILIAZIONE COME MECCANISMO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

MA QUANDO IL CONSUMATORE PUO’ ACCEDERE ALLA PROCEDURA?

Molte problematiche che possono sembrare inaffrontabili, trovano una soluzione finale nella Conciliazione, sia essa paritetica, in sede AGCOM, Acquirente Unico, ABF o altri organismi.

SAPETE CHE ESISTE LA SEMPLICE CONCILIAZIONE PARITETICA?

E’ un metodo di risoluzione stragiudiziale che permette di trovare accordi tra consumatori e aziende in maniera rapidasemplice ed economica ed agisce in vari settori quali la telefonia, l’energia, la finanza, l’assicurazione etc..

E’ economicasemplicerapidatrasparente, attivabile su base volontaria.

Il consumatore è libero in ogni momento di ritirarsi dalla procedura di conciliazione e di accettare o meno la proposta  formulata dalla Commissione, senza conseguenze negative, o di rivolgersi alla giustizia ordinaria.

Nel caso in cui l’ADOC avvii l’istanza attraverso i propri Conciliatori opportunamente formati ed in rappresentanza dell’Utente, ogni argomentazione, informazione o proposta relativa alla controversia è coperta da totale riservatezza.
Il verbale ha efficacia di accordo transattivo ai sensi dell’art. 1965 del Codice Civile

Il tasso di soddisfazione con raggiungimento di un esito positivo è del 90% in media.

QUAL’E’ IL SUO PRINCIPALE OBIETTIVO?

 E’ sicuramente un’ottima alternativa all’iter giudiziale proprio perché abbatte tempi e costi.

Nel caso in cui non si riesca ad addivenire ad un accordo il consumatore potrà, una volta conclusa la conciliazione, ricorrere in giudizio ed affrontare il normale processo giudiziario.

NON ESISTE PERO’ SOLO LA CONCILIAZIONE PARITETICA

Alcuni casi devono essere affrontati in altre Sedi, come  AGCOM e se il procedimento  viene disciplinato dal Regolamento per la soluzione delle controversie tra utenti e operatori di comunicazioni elettroniche (delibera n. 203/18/CONS) si svolge interamente per via telematica.

Anche in questo caso ADOC potrà rappresentare l’Utente in sede di avvio, di discussione e di formalizzazione, con la possibilità di richiedere provvedimento di definizione, se in prima istanza non si raggiunge l’obiettivo.

E’ VENUTO IL MOMENTO DI PARLARE DI ENERGIA

Oltre alla procedura paritetica, il Servizio Conciliazione dell’Autorità (ARERA) mette a disposizione dei clienti finali di energia elettrica, gas ed acqua uno strumento di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori.

I venditori ed i distributori sono tenuti a prender parte al tentativo di conciliazione presso il Servizio dell’Autorità. L’eventuale accordo presso il Servizio Conciliazione costituisce titolo esecutivo,.
Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è gratuito e si svolge on line, in conformità con la normativa europea.

CONCLUDIAMO PARLANDO DI CONTROVERSIE IN MATERIA FINANZIARIA ED ASSICURATIVA

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) offre un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra i clienti e le banche o gli altri intermediari finanziari che opera attraverso un meccanismo articolato sul territorio nei Collegi di Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. L’ABF e decide secondo diritto, su ricorso del cliente, chi ha torto e chi ha ragione in tempi rapidi e con costi di accesso minimi.

Anche in questo caso ADOC affianca e rappresenta l’Utente in tutta la procedura, fino alla conclusione della stessa

HAI AVUTO PROBLEMI O SUBITO UN DISSERVIZIO? PROVA LA CONCILIAZIONE PARITETICA

E’ un metodo di risoluzione stragiudiziale delle controversie che permette di trovare soluzioni tra consumatori e aziende in maniera rapidasemplice ed economica.

Gli organismi ADR di conciliazione paritetica basano la loro attività su protocolli sottoscritti tra le Associazioni dei consumatori e la singola azienda, che stabiliscono le regole a cui le parti devono attenersi.

Di seguito il link di Adoc Nazionale

https://www.adocnazionale.it/conciliazione-paritetica/

LA NUOVA TRUFFA PHISHING – BONUS 600 EURO PER AUTONOMI

L’Inps ha avvisato gli utenti che è in corso un tentativo di truffa tramite phishing a mezzo email, tesa a sottrarre il numero della carta di credito, con la falsa motivazione di ottenere un rimborso o il pagamento del bonus di 600 euro.

L’Istituto invita tutti gli utenti a ignorare comunicazioni che propongono di cliccare su un link per ottenere benefici.

Le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it.