Comunicato stampa Mercatone Uno

Di seguito il Protocollo sottoscritto da Istituti di Credito in Emilia-Romagna insieme all’Amministrazione Regionale, OO.SS. e Amministrazioni locali, sull’anticipazione della cassa integrazione a favore di lavoratori di aziende in difficoltà..LOGo_Regione-Emilia-Romagna.jpg

Giunta Regionale – Agenzia di informazione e comunicazione

Prot. N.
Data 05/06/2019

All’attenzione dei
– Capi redattori

Mercatone Uno. La Regione chiederà all’Inps di pagare il Tfr maturato dai lavoratori. I sindacati: “Positivo l’impegno di Regione e Comuni”

Vertice in viale Aldo Moro con le organizzazioni sindacali e con le associazioni dei consumatori in difesa dei clienti che chiedono una rapida riapertura dei punti vendita e una rappresentanza al tavolo del Mise

Bologna- La Regione inviterà l’Inps dell’Emilia-Romagna e nazionale a pagare il Trattamento di fine rapporto, Tfr, maturato dai lavoratori di mercatone Uno prima del passaggio alla gestione della Shernon Holding. Al contempo, la Regione continua a collaborare con i Comuni per applicare tutti i possibili interventi sociali in questa fase di sospensione dei lavoratori, che sono privati priva di ogni forma di reddito o di ammortizzatore sociale.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, nell’incontro con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dei Comuni sede di punti vendita, che si è svolto oggi pomeriggio in Regione per condividere azioni a supporto dei lavoratori (450 in Emilia-Romagna e 1800 in Italia), coinvolti nella crisi Mercatone Uno/Shernon Holding srl.

L’incontro è stato anche occasione per riportare ai sindacati l’esito del vertice con le banche di lunedì scorso, firmatarie del Protocollo di anticipazione della cassa integrazione di lunedì scorso, in merito alla richiesta di sospensione temporanea dei mutui e dei prestiti avanzata da Regione e Comuni. Richiesta che è stata recepita dalle banche.

I sindacati hanno apprezzato l’impegno della Regione e la disponibilità dei Comuni ad attivarsi.

Al termine dell’incontro con i sindacati, l’assessore regionale ha avuto uno scambio di vedute con le associazioni di consumatori, in rappresentanza di centinaia di clienti in attesa di merce non consegnata. Clienti che aspettano, pur da posizioni diverse, di conoscere il destino della Shernon.
Nell’incontro è stato fatto il punto sulle ripercussioni che la crisi del Mercatone Uno sta avendo sulla clientela. La rapida riapertura dei punti vendita, è stato condiviso, rappresenterebbe anche una soluzione per i diritti dei clienti, oltre a rappresentare il riavvio di un percorso di rilancio dell’azienda, da tutti auspicato. Inoltre la Regione sosterrà la richiesta delle Associazioni Nazionali dei Consumatori di essere coinvolte dal Ministero nel confronto per la soluzione a questa vicenda.

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Ryanair cambia le tariffe per il bagaglio a mano, prezzi fino a 25 euro

Nonostante le sanzioni ricevute dall’AGCM lo scorso settembre, Ryanair continua a introdurre nuove politiche riguardanti condizioni e tariffe per il trasporto dei bagagli a mano in stiva.
L’ultimo cambiamento nella policy bagagli di Ryanair riguarda una nuova tariffa per il “bagaglio a mano registrato da 10 kg” che rischia di generare confusione nella testa dei propri clienti, in quanto nel sito sono riportati prezzi diversi a seconda dell’opzione acquistata e del momento in cui è acquistata.
In sintesi:
– I passeggeri possono portare a bordo gratis una piccola borsa personale (40 cm x 20 cm x 25 cm);
– Chi acquista “Priorità e 2 bagagli a mano” o “Plus/Flexi/Family” può portare a bordo una borsa personale e un altro bagaglio a mano (fino a 10 kg; 55 cm x 40 cm x 20 cm);
– Il “bagaglio a mano registrato da 10 kg” ovvero un bagaglio fino a 10 kg il cui costo varia dai 10 ai 12 € ;
– Il bagaglio da stiva costa 25€ e interessa i bagagli tra i 10 kg e 20 kg, oppure i bagagli fino a 10 kg dei passeggeri che non abbiano in precedenza acquistato il servizio “bagaglio a mano registrato da 10 kg” (che quindi costerebbe 10-12 €)

Fonti: altroconsumo, castedduonline

Fallimento Mercatone Uno, Adoc consiglia i Consumatori gabbati

Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della società Shernon Holding S.r.l. titolare dei negozi Mercatone Uno, e, come immaginabile, numerosi consumatori hanno contattato le associazioni dei consumatori per avere informazioni su come comportarsi. Adoc detta le istruzioni necessarie ai consumatori per aiutarli a far valere i propri diritti.

Vediamo i diversi casi.

Se l’acquisto è stato fatto tramite carta di credito, ricordate che esiste la possibilità di recedere dall’ acquisto entro 14 giorni. In tutti i casi in cui il pagamento (anticipo o saldo) è stato effettuato con carta di credito e la merce non è stata ancora consegnata si consiglia di informarsi presso la banca emittente della carta utilizzata, in merito alla possibilità di attivare una procedura di Charge-back contestando il pagamento e chiedendo il rimborso direttamente al circuito di appartenenza della carta di credito.

Per gli acquisti in negozio, la cosa si fa più complicata, soprattutto se la merce non è stata ancora consegnata. A seconda del mezzo di pagamento usato, potrebbe però esserci la possibilità di riavere indietro quanto pagato. Se si è pagato tramite carta di credito, si può contattare il servizio clienti della carta e chiedete se per il caso di specie sia possibile attivare la procedura di rimborso (“chargeback”), in quanto la consegna non è avvenuta. Analogamente, si può chiedere alla banca quali possibilità vi siano nel caso di pagamento con altri mezzi (pagamento POS, bonifico, …).

Se è stato attivato un finanziamento si può recedere anche da questo contratto entro 14 giorni dalla sua conclusione. Se non siete in tempo per recedere, e la consegna non è avvenuta, inviate una raccomandata a.r. alla finanziaria per annullare il finanziamento, allegando copia della vostra insinuazione al passivo, da cui si evinca la domanda di risoluzione del contratto inadempiuto dal negozio Mercatone Uno e chiedete alla finanziaria l’annullamento del contratto di finanziamento con richiesta di restituzione delle rate sino ad ora pagate (tra i due contratti, infatti, esiste un collegamento negoziale fissato per legge: Cass. Civ., sez. III, sentenza 27/09/2016 n° 19000).

Si ricorda inoltre che le sedi Adoc sono a disposizione dei cittadini per ulteriori informazioni e per raccogliere i vari casi e che il termine per la presentazione delle domande di ammissione al passivo è il 20 settembre 2019.

Disservizi in fase prenotazione su Booking.com

In seguito alle ultime segnalazioni che ci sono pervenute, raccomandiamo di prestare la massima attenzione nel momento in cui si effettua una prenotazione di strutture sul sito Booking.com.

La sola conferma di Booking infatti non è sufficiente: è invece necessario attendere e pretendere la conferma della struttura per avere la massima certezza di riuscita.

Importante sarà stampare dal proprio account l’elenco completo delle prenotazioni evase e da evadere. Questo storicizzerà i passaggi effettuati e potrà essere un elemento sostenibile in una eventuale controversia.

Fallimento Mercatone Uno

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Il tribunale di Milano ha dichiarato fallita la Shernon Holding Srl, che solo ad agosto 2018 aveva acquisito i 55 punti vendita di Mercatone Uno.

Una notizia che ha colto alla sprovvista non solo i dipendenti dei punti vendita ma anche i clienti che hanno versato acconti per migliaia di euro.

Adoc esprime solidarietà per i lavoratori e il massimo sostegno ai clienti nell’ottenimento dell’evasione delle loro commesse e dei loro diritti negati attraverso il nostro Servizio Legale.

Per fissare un appuntamento chiamare il numero 051 550726.

I nostri uffici di Via Serena 2/2 , Bologna sono disponibili dal Lunedì al Giovedì dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 16:30 e il Venerdì dalle 09:30 alle 12:30.

Sedi del corso Save4You e Link per la registrazione

In riferimento all’articolo precedente, riguardante il percorso “Save4You” realizzato in collaborazione con UniCredit (che potete trovare al seguente link: https://adocbologna.com/2019/04/30/progetto-save-4-you/), pubblichiamo la lista delle sedi UniCredit della regione Emilia-Romagna che ospiteranno i corsi per la loro durata, e i rispettivi link a cui sarà necessario accedere per potersi registrare come partecipanti all’evento.

Citta’ Location LINK PER ISCRIZIONE
PIACENZA (PC) UNICREDIT – PIACENZA – CESARE BATTISTI – LARGO CESARE BATTISTI 26 https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12159.html
PARMA (PR) UNICREDIT – VIA REPUBBLICA 4/A – PARMA https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12203.html
REGGIO EMILIA (RE) UNICREDIT- VIA RIVOLUZIONE D’OTTOBRE 16 – REGGIO EMILIA https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12152.html
CARPI (MO) UNICREDIT – SALA DEL CONSIGLIO – 1° PIANO – VIA BERENGARIO 3 – CARPI https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12204.html
MODENA (MO) MODENA SALA DUOMO – PIAZZA GRANDE, 40 SALA DUOMO, I PIANO https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12201.html
BOLOGNA (BO) UNICREDIT – BOLOGNA – SALA DEL GIGANTE – VIA ZAMBONI, 20 https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12156.html
SAN GIOVANNI PERSICETO (BO) UNICREDIT – CORSO ITALIA 50 – SAN GIOVANNI IN PERSICETO https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12155.html
FERRARA UNICREDIT VIA CAIROLI 9 – FERRARA https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12200.html
RAVENNA (RA) FILIALE RAVENNA – SALA DEL CONSIGLIO – PIAZZA DEL POPOLO 21 https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12157.html
RIMINI UNICREDIT – CORSO AUGUSTO – RIMINI https://education.unicredit.it/it/iscrizione-privati.12153.html