VIAGGI IN TRENO, LE MISURE DELLA FASE 2 DISPOSTE DA TRENITALIA

Dopo l’incontro  del 2 maggio tra le Associazioni dei consumatori e Trenitalia per predisporre il monitoraggio in tempo reale delle problematiche riscontrate dai viaggiatori, le Associazioni sottolineano l’impegno di Trenitalia e di tutto il gruppo FS ad assicurare misure severe per la sicurezza sanitaria e fanno appello a tutti i viaggiatori e pendolari e ai loro comitati di applicare le indicazioni e assicurare un corretto rispetto delle disposizioni e di segnalare alle associazioni dei consumatori (raggiungibili sui loro social sui loro siti, sui loro telefoni sulle loro mail) qualsiasi anomalia venisse riscontrata.

LUDOPATIA, UNA PIAGA ATTENZIONATA DA ADOC GIA’ DA TEMPO

Il Telefono Verde Nazionale, che affronta le problematiche legate al Gioco d’Azzardo – 800 558822 – servizio anonimo e gratuito dell’Istituto Superiore di Sanità – è attivo, soprattutto in questo periodo di lockdown e raccoglie le numerose richieste d’aiuto dei giocatori.

Opera dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00.

Il Ministero sottolinea che “L’impossibilità di giocare d’azzardo per una persona con un disturbo specifico può causare un aumento del livello di stress, inquietudine, aggressività, disturbi del sonno al punto tale da inasprire le relazioni di convivenza”.

Il grido di aiuto dei giocatori e la ricerca di supporto dimostrano la fragilità degli stessi e la fase critica che stanno attraversando.

La problematica coinvolge in maniera grave le famiglie, che devono convivere con questa inquietudine e che rilevano l’aumento esponenziale dell’utilizzo del gioco online.

La nostra speranza è che questo periodo di massima riflessione aumenti l’attenzione su questo problema e che non vengano risparmiate iniziative di informazione e di supporto.

IL CURA ITALIA È LEGGE: SCIOLTO IL NODO VOUCHER

 

Il decreto Cura Italia, dopo l’ok del Senato, riceve anche la fiducia della Camera e conclude così l’iter di conversione del decreto 17 marzo n°18 del 2020, emanato per via dell’emergenza coronavirus.

In attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, e quindi della definitiva trasformazione in legge, il testo vede l’inclusione dell’articolo 88 bis, che dà un taglio netto alla questione voucher e conferma come non ci sia bisogno dell’accettazione dello strumento da parte del consumatore.

Inoltre, tra i punti significativi dell’emendamento, troviamo l’estensione dell’emissione del voucher da 30 a 60 giorni dalla data di partenza del viaggio annullato e la conferma della validità di un anno.

Il superamento dellarticolo 41 comma 6 del decreto legislativo 79/2011, con le misure contenenti nel Cura Italia derogano a qualunque certezza del contratto in essere, con l’inclusione anche dei casi “in cui il titolo di viaggio o il soggiorno siano stati acquistati o prenotati per il tramite di un’agenzia di viaggi o di un portale di prenotazione”.

 

 

Fiducia consumatori Ue ai livelli 2009

Riportiamo la fonte ANSA ECONOMIA, che si concentra sulla percezione dei Consumatori

“”Prosegue il crollo della fiducia del consumatori in Ue: ad aprile 2020 l’indicatore della Dg Ecfin è sceso di 11,1 punti nella zona euro e di 11,6 punti nella Ue-27. Lo comunica la Commissione Ue. Il mese precedente era sceso rispettivamente di 5 punti e 4,5 punti. Ai livelli attuali (−22,7 punti nella zona euro e −22 nella Ue), gli indicatori “sono vicini ai record negativi registrati durante la Grande recessione del 2009″, segnala la Ue””

MUTUI E RATE, ACCORDO ABI-CONSUMATORI SU NUOVA MORATORIA FAMIGLIE

Raggiunto l’Accordo ABI-Associazioni Consumatori per la sospensione fino a 12 mesi delle rate dei mutui garantiti da immobili e degli altri finanziamenti a rimborso rateale

Può essere sospesa fino a 12 mesi la quota capitale delle rate dei mutui garantiti da immobili e degli altri finanziamenti a rimborso rateale per ampliare le misure di sostegno a famiglie, lavoratori autonomi e liberi professionisti colpiti dall’emergenza Covid-19.

L’Accordo interviene sui seguenti ambiti:

  • mutui garantiti da ipoteche su immobili non di lusso, erogatiprima del 31 gennaio 2020, a persone fisiche per ristrutturazione degli stessi immobili ipotecati, liquidità o acquisto di immobili non adibiti ad abitazione principale, che non presentano le caratteristiche idonee all’accesso del Fondo Gasparrini;
  • prestiti non garantiti da garanzia reale a rimborso ratealeerogati prima del 31 gennaio 2020.

La sospensione comprende anche le eventuali rate scadute e non pagate dopo il 31 gennaio 2020 e non determina l’applicazione di alcuna commissione. La ripresa del processo di ammortamento avviene al termine del periodo di sospensione con il corrispondente allungamento del piano di ammortamento per una durata pari al periodo di sospensione.

REQUISITI

Gli eventi previsti per poter accedere alla moratoria riguardano la cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi tipo di contratto; la sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni,  morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza; la riduzione di un terzo del fatturato causata dall’evento epidemiologico per lavoratori autonomi e liberi professionistI.

Fonte Helpconsumatori

FARMACIE ABUSIVE, ANTITRUST CHIEDE A MOTORI DI RICERCA E BROWSER DI RIMUOVERE I LINK

L’Antitrust ha  deciso di coinvolgere  i gestori dei principali motori di ricerca e browser – Google, Apple, Italiaonline, Microsoft , Verizon (Yahoo), Mozilla, DuckDuckGo –  nel contrasto delle pratiche commerciali scorrette che fanno leva sull’emergenza sanitaria in atto.

Farmacie abusive promuovono e vendono farmaci con obbligo di ricetta spacciandoli come cura per il Covid-19.

Ci si arriva attraverso link, pagine web e banner che spesso compaiono in siti online di carattere medico e paramedico.

L’iniziativa, spiega l’Antitrust, fa seguito al monitoraggio online fatto dal Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza

 

Fonte: Helpconsumatori

NETCOMM E 13 ASSOCIAZIONI DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI SIGLANO UN NUOVO PROTOCOLLO D’INTESA

Gli italiani in questi giorni di emergenza scoprono l’e-commerce come strumento utile per gli acquisti.  Aziende online e associazioni di consumatori rafforzano le relazioni a tutela di chi acquista online.

L’obiettivo dell’iniziativa è agevolare la tutela dei consumatori e l’intero ecosistema del commercio elettronico.

In occasione dell’emergenza Covid-19, preparate per i consumatori pratiche istruzioni per l’uso per riconoscere l’affidabilità di un sito di e-commerce ed evitare spiacevoli inconvenienti negli acquisti on line.

Adoc ritiene opportuno che i consumatori agiscano in modo consapevole, selettivo e in totale sicurezza, anche online;.

E’ necessario informare ed educare, soprattutto le categorie più a rischio, a un uso consapevole e responsabile del digitale e di internet per creare un ecosistema sempre più sicuro, in cui beni e servizi siano resi fruibili in sicurezza, trasparenza, e tutela in ambito nazionale e internazionale.

Tutte le aziende on line che vorranno contribuire all’instaurazione di un dialogo sempre più aperto con tutte le parti coinvolte, aiuteranno a fare cultura digitale, attraverso l’analisi del settore e la condivisione di azioni e programmi per trovare soluzioni facendo cultura digitale”.

Per la consultazione del protocollo siglato, si rimanda al link sottostante

https://www.adocnazionale.it/netcomm-e-13-associazioni-del-consiglio-nazionale-dei-consumatori-e-degli-utenti-siglano-un-nuovo-protocollo-dintesa/

COVID 19 – ADOC STA RISCONTRANDO DIFFICOLTA’ NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE IN AMBITO TURISTICO

L’EMERGENZA COVID19 STA METTENDO ALLA PROVA GLI UTENTI ORMAI DISORIENTATI.

STA VENENDO ALLA LUCE UNA PROBLEMATICA DI RAPPORTO TRA I VETTORI AEREI O LORO INTERMEDIARI  E GLI UTENTI RICHIEDENTI IL RIMBORSO DI VOLI CANCELLATI O IMPOSSIBILI DA EFFETTUARSI A CAUSA DEL PERDURARE DELLO STATO DI FORZA MAGGIORE.

DI SEGUITO RIPORTIAMO TESTUALMENTE IL COMUNICATO EMESSO DA ADOC NAZIONALE, TESO A SOLLECITARE L’INTERVENTO DELLE AUTORITA’ DI CONTROLLO ENAC ED AGCM

L’emergenza Covid-19 ha visto il susseguirsi di leggi, decreti legge e DPCM a regolamentazione degli spostamenti interni al paese, che hanno limitato i diritti dei consumatori costringendoli a rinunciare ai viaggi programmati.

All’inizio dell’emergenza, le Compagnie aeree erano sembrate virtuose e contattavano loro i clienti per il rimborso dei voli cancellati. Con l’aggravarsi della situazione questa pratica è subito venuta meno.

Adoc ritiene che il comportamento delle compagnie aeree allo stato non sia affatto in linea con le disposizioni e che nemmeno tenga conto delle principali norme dettate dal regolamento U.E., dal Codice del Turismo e dalle recenti norme di applicazione necessarie.

Dopo l’entrata in vigore del DL 2 marzo 2020 n. 9 (art. 28) le compagnie aeree che in risposta a richieste di rimborso del biglietto avevano rassicurato il consumatore sulla restituzione del prezzo pagato entro 5/7 giorni non hanno rispettato l’impegno assunto.

Si stanno moltiplicando le segnalazioni su prenotazioni effettuate attraverso intermediari on line o direttamente sui siti delle compagnie aeree . Evidenziamo che gli utenti non possono accedere al sito della Compagnia, se hanno effettuato la prenotazione attraverso gli intermediari stessi.

L’assenza totale di assistenza da parte di questi ultimi nega ogni diritto a gestire la prenotazione. (GRAVE E’ CHE QUESTI INTERMEDIARI ABBIANO CHIUSO I CANALI DI CONTATTO CON I CLIENTI, I QUALI NON SANNO PIU’ A CHI RIVOLGERSI).

Sui voli già cancellati in tempo di restrizione si sta ravvisando l’atteggiamento recalcitrante delle compagnie a rimborsare come previsto e come intimato dalle Autorità di controllo .

I vettori disattendendo completamente le indicazioni stanno offrendo ai consumatori l’unica scelta di cambiare la data del volo sulla stessa tratta, pur sapendo che lo stato di emergenza è ancora in atto e lo sarà per molto tempo .

Il voucher ha connotazione ben diversa, tratta libera e valenza 12 mesi.

ADOC ricorda che la Presidente della Commissione Europea Von der Leyen ha scoraggiato chiunque a programmare vacanze fino al termine dell’emergenza, che coinvolgerà non solo il nostro paese ma anche tutti i paesi di destinazione che soggiaceranno alle medesime restrizioni.

Le compagnie che decideranno di effettuare i voli nonostante tutto dovranno tenere in giusta considerazione il rifiuto del consumatore a partire, in quanto il rischio di ricadere in condizioni di quarantena o di isolamento forzato sono tangibili.

Si sollecita pertanto l’intervento delle Autorità di controllo (ENAC E AGCM) affinché siano adottati tutti gli utili provvedimenti a tutela dei consumatori.

AGGIORNAMENTI SU DISPOSIZIONI ARERA

Dopo la delibera dell’Arera n. 60/2020/R/COM che regolava l’emergenza fino al 3 aprile per  le procedure di sospensione di energia elettrica, gas e acqua in carico a  famiglie e piccole imprese si registrano aggiornamenti sul protrarsi dell’emergenza”

Dopo la riduzione dei costi nel mercato libero, vengono ridotti nel mercato tutelato per il secondo trimestre 2020:  Gas -13,5%, elettricità – 18,3%, con riferimento a consumi medi di 2.700 kWh all’anno di energia elettrica e di 1.400 metri cubi annui di gas. Il calo dei consumi ed il rallentamento globale dell’economia sarebbe il motivo.

Arera ha stabilito il blocco generalizzato delle procedure di distacco per morosità fino al 13 aprile 2020, sollecitando i gestori a supportare gli utenti nella gestione dei pagamenti. Anche per il servizio idrico, così come per l’energia elettrica e il gas si stabilisce che il gestore del servizio idrico integrato non proceda alla sospensione per morosità e, nel caso abbia già eseguito una sospensione, riattivi tempestivamente la fornitura sospesa sino al 13 aprile.

Non sono stati previsti provvedimenti generalizzati in merito a sospensione e rateizzazione del pagamento delle bollette di acqua, gas, luce   e rifiuti al di fuori delle prime zone rosse identificate all’insorgere dell’emergenza. La concessione di eventuali rateizzazioni è lasciata alla singola decisione del gestore di riferimento.